I volatili stanno diventando molto popolari come animali domestici, hanno infatti molte qualità positive dando pochi problemi. Chi incontra un volatile la prima volta spesso si stupisce di quanto possa essere amichevole ed affettuoso. Un uccellino per casa porta colore, musica e compagnia all’interno della propria casa.

Gli uccelli posso trovare spazio anche in una piccola casa, non hanno bisogno di passeggiate, non prendono le pulci, non hanno odore.

Un altro vantaggio è che costo. Un uccello di piccole dimensioni ha un costo che va dai 10 ai 40 euro, per l’alimentazione si può spendere meno di 5 euro al mese, non sono richieste vaccinazioni ed acari ed altri parassiti sono molto rari.

La gestione è poco impegnativa. La carta in fondo alla gabbia andrebbe cambiata giornalmente, ed anche cibo e acqua freschi andrebbero approvigionati quotidianamente; mentre la gabbia va lavata e disinfettata settimanalmente anche se gli escrementi non hanno particolari odori.

Alcuni uccelli hanno bisogno di semi, frutta o verdura, mentre altri hanno bisogno di grandi gabbie, tutti però richiedono un contatto sociale. L’impegno di gestione poi varia a seconda della specie scelta, i proprietari di uccelli che si avvicinano a questi pets per la prima volta dovrebbero evitare specie più impegnative e costose. I fringuelli ad esempio sono relativamente facili da allevare e possono vivere dai 5 agli 8 anni. Canarini e cocorite posso arrivare ai 15 anni fino a considerare i grandi pappagalli più impegnativi che superano anche i 30 anni di vita.

Gli uccelli della famiglia dei pappagalli sono molto socievoli ed addestrabili attenzione però che specie quelli di grandi dimensioni posso mordere ed essere costosi, si va dai Conuri a 150 Euro fino alle Ara che superano i 6000 Euro.

E bene quindi valutare alcune cose: se avete poco tempo forse e meglio considerare un unico esemplare, inoltre se siete poco presenti in casa forse è meglio optare per fringuelli o canarini. Considerate anche che i pappagalli spesso stridono e potrebbero in caso di appartamento creare problemi ai vostri vicini, il rumore è comunque proporzionale alla dimensione dell’uccello. Non si può risparmiare sulla dimensione della gabbia, anche i più piccoli hanno bisogno di grosse aree per poter fare esercizio. I pappagalli specie i più grandi inoltre vanno fatti uscire dalle gabbie e fatti volare in aree chiuse. Attenzione che mentre mangiano e masticano parte del cibo può finire fuori dalla gabbia quindi occhio alla collocazione.

Per quanto riguarda la dieta sconsiglio i semi perchè ipercalorici, esistono diete preformulate in granuli e frutta e verdura fresca.

Se vuoi un uccello che parla e canta volentieri dotati di mimica dovrai rivolgerti ad uno della famiglia dei pappagalli (una classica calopsitta) occhio però che se trascurati saranno proprio per questa loro innata socialità soggetti a comportamenti nevrotici.

Come scegliere un uccello
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